Il Colle della Maddalena

Chi ha voglia di fare una camminata per raggiungere un bel posto panoramico può salire sul Colle della Maddalena. Sulla strada che va verso Breno, poco dopo aver lasciato la chiesetta di San Pietro in Vincoli, contrassegnata da una grande Croce in porfido rosso di Bienno, inizia la salita. Questa gita può destare anche un interesse religioso, visto che il paesaggio è tutto contrassegnato da elementi di culto. Fin dall'inizio della stradina si vedono le edicole dalla Via Crucis della Ditta Clerici di Lovere, per cui si è dato anche il nome di Calvario a questo colle. Giunti sulla sommità si trovano sentieri e stradine che permettono allo sguardo di spaziare in ogni direzione; il posto si presta per pic-nic, per una bella chiacchierata mentre si ammira il panorama, per fare foto con diversi soggetti e angolature, per scoprire i nomi dei monti e dei paesi che da questa sommità si vedono. Nelle giornate limpide si vede tutta la bassa Valle Camonica con il fiume Oglio, le cime che fanno parte del Gruppo dell'Adamello e le montagne che hanno dato origine alla leggenda dei tre Santi fratelli: San Glisente, San Fermo e Santa Cristina. Chi ha interessi artistici o religiosi può visitare la chiesa, il Sepolcro, gli affreschi della sala di Santa Marta o ammirare l'enorme statua del Redentore. La sua costruzione fu decisa nel 1929 dopo l'accordo dei Patti Lateranensi, con l'intento di consacrare la Valle Camonica al Sacro Cuore.

(Testi di Panteghini Benia)